{"id":115,"date":"2016-06-10T00:48:49","date_gmt":"2016-06-09T22:48:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/?page_id=115"},"modified":"2023-01-28T21:27:38","modified_gmt":"2023-01-28T20:27:38","slug":"7-recensioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/7-recensioni\/","title":{"rendered":"7. Recensioni"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>RECENSIONI &amp; LOCANDINE di MOSTRE<br \/>\n<\/strong><\/span><span class=\"style5\">CLICCARE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE<\/span><\/h2>\n<p class=\"post-title\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><em><strong>Articolo Recensione<\/strong> di <strong>Iris G.\u00a0DM<\/strong> su Alessandria.today La rubrica del poeta sconosciuto: Rita Frasca Odorizzi<\/em>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/alessandria.today\/2022\/06\/01\/la-rubrica-del-poeta-sconosciuto-rita-frasca-odorizzi-articolo-di-iris-g-dm\/\" target=\"_blank\">cliccate qui<\/a>\u00a0oppure scaricate\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/alessandria.today-La-rubrica-del-poeta-sconosciuto-Rita-Frasca-Odorizzi-Articolo-di-Iris-GnbspDM.pdf\">questo pdf<\/a>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"style3\"><strong><a href=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Personale_1973_grande.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-124 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Personale_1973_grande.jpg\" alt=\"Personale_1973_grande\" width=\"307\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Personale_1973_grande.jpg 1275w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Personale_1973_grande-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Personale_1973_grande-744x1024.jpg 744w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a>Recensione di Senzio Mazza <\/strong>(Poeta)<\/span><\/p>\n<p class=\"style5\" align=\"justify\">Personale di Rita Frasca Odorizzi &#8211; 1973<br \/>\nClub \u201cLa Pista\u201d, Via F.lli Carli, 77 \u2013 Molino del Piano<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"style5\">Dal 18 Novembre al 9 Dicembre 1973<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"style3\">La problematica esistenziale viene oggi espressa con diversi linguaggi che possono essere ricondotti alle due parti estreme della violenza e della indifferenza; nel primo caso l\u2019indagine sociale sconfina spesso in un esasperato soggettivismo che non contribuisce a risolvere alcun problema, mentre nel secondo, ancora pi\u00f9 deleterio , si persiste su vuoti accademisti che inquinano il mondo dell\u2019Arte. <\/span><\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi un numero di artisti che nell\u2019intento di dare un contributo diverso preferiscono affrontare la realt\u00e0 esistenziale aggirandola attraverso l\u2019evasione per pi\u00f9 decisamente coinvolgersi e tentare la soluzione dall\u2019interno.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">A questo punto possiamo parlare di Rita Odorizzi, giovane pittrice che si inventa l\u2019esistere.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Raggiunta l\u2019esperienza pittorica per una particolare capacit\u00e0 al ritratto , dove oltre alla somiglianza, riesce a cogliere facilmente le emozioni e il carattere dei suoi personaggi, si \u00e8 venuta via via affermandosi per tecnica e stile personalissimi , per una forza istintiva alla pittura.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Nei ritratti predilige la monocromia con risultati come nel luminoso volto di \u201cGrazia\u201d o in quello dolce ed acervo di \u201cPaola\u201d, che sorprendono per l\u2019indovinato movimento degli occhi e la naturalit\u00e0 espressiva. Nei paesaggi, pi\u00f9 inventati che reali, il colore sembra diluirsi per \u201cimpressioni\u201d labili, ma l\u2019insieme dell\u2019impasto che ci restituisce l\u2019immagine attraverso un sottile gioco di accordi interiori.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">E poi ci sono i fiori. Qui emerge pi\u00f9 chiaro, non comune per tal genere di soggetto, il simbolo emozionale della completa partecipazione; infatti i fiori non sono concepiti n\u00e9 in rapporto alla specie, n\u00e9 ad un colore preciso; essi sono fiori e basta e i colori sono quelli che Rita sente nel momento in cui crea. Questo genere di pittura che a prima vista non sembra sofferta, ha un suo travaglio di coscienza, senza dubbio valido sul piano della ricerca.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><strong>Senzio Mazza<\/strong><br \/>\n<em>Firenze 4 Novembre 1973<\/em><\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-136\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale.jpg\" alt=\"recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale\" width=\"801\" height=\"1065\" srcset=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale.jpg 1320w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_mostra_rita_frasca_odorizzi_1974_pietro_civitareale-771x1024.jpg 771w\" sizes=\"auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"style3\" align=\"justify\">\n<hr \/>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><strong>Recensione di Pietro Civitareale <\/strong>(Poeta e Critico d\u2019arte)<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Personale di Rita Frasca Odorizzi &#8211; 1974<br \/>\nGalleria \u201cArte Mercato\u201d, P.zza del Mercato, 41, Scandicci Firenze<\/p>\n<p>Dal 28 Settembre al 7 Ottobre 1974<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">La pittura di Rita Odorizzi, nella sua complessiva disponibilit\u00e0 ad una conservazione della figurazione deve essere considerata come un modo, irrazionale ma attento, di accostarsi alla realt\u00e0 esistenziale, ai problemi ed ai sentimenti, con tutte le possibili implicazioni fantastiche e psicologiche. In essa si possono isolare tre fasi: quella dell&#8217;approccio strumentale, in cui un controllo istintivo del gesto consente di raggiungere qualificati esiti cromatici e di impasti materici; quella della emancipazione fantastica, nella quale la ricerca spontanea degli effetti sfiora un \u00abgrafismo\u00bb libero o ubbidiente soltanto all&#8217;interno fluido della materia e all&#8217;apparizione avventurosa dei segni nello spazio; e quella, infine, dell&#8217;approfondimento ideopsicologico, in cui la misura aggettante della sofferenza e dell&#8217;angoscia esistenziale viene tradotta in un&#8217;aspirazione onirica o astrale, che pu\u00f2 richiamarci a tratti alle figurazioni di un Munch.<\/p>\n<p>Questa pittura, tuttavia, al di l\u00e0 delle schematizzazioni critiche e classificatorie, ha un denominatore comune: un gradiente di storicit\u00e0 (una capacit\u00e0, cio\u00e8, di sapersi riscoprire alle proprie ragioni profonde, oltre ogni estetismo ed ogni esito d&#8217;arte), che scopre le sue giunture nel flusso bruciante dell&#8217;esistere, non quello della partecipazione diretta e collettiva, ma quello patito nell&#8217;Intimo, misurato e scontato nel silenzio e nei limiti della solitudine individuale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per questo la ricerca della Odorizzi si esplica su un filo che difficilmente va ad intrecciarsi nella matassa delle esperienze comuni, ma tende a dispiegarsi verso zone di profondit\u00e0 interiore (e di antiletterariet\u00e0 tematica), dove l&#8217;anima pu\u00f2 mostrare tutto il suo nudo disegno sentimentale. In ci\u00f2 la soccorre anche un dono istintivo del colore, che spende per\u00f2 con parsimonia, nel senso di una misura tonale che \u00e8 sempre l&#8217;esatta esplicitazione fenomenologica della sua condizione spirituale; sicch\u00e9 i suoi quadri vanno guardati a lungo, gustati con lentezza, se si vuole che le ombre prendano corpo, che le indicazioni, vaghe ed ambigue, diventino precise lucide e pregnanti, e gli sfondi che ci sono sembrati indeterminati, acquistino il singolare sconcertante ed autentico valore simbolico che \u00e8 loro proprio.<\/p>\n<p><strong>Pietro Civitareale<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_madioni_1990_grande.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-131\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_madioni_1990_grande.jpg\" alt=\"recensione_madioni_1990_grande\" width=\"783\" height=\"1099\" srcset=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_madioni_1990_grande.jpg 871w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_madioni_1990_grande-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_madioni_1990_grande-729x1024.jpg 729w\" sizes=\"auto, (max-width: 783px) 100vw, 783px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span class=\"style3\"><strong>Recensione di Gilberto Madioni <\/strong>(Critico d&#8217;Arte) <\/span><strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<span class=\"style5\">Personale dal titolo \u201cSassi Miliari\u201d di Rita Frasca Odorizzi<strong> &#8211; Siena 1990<\/strong><br \/>\nChiostro di San Cristoforo , via del Moro 2 ( sotto Piazza Tolomei) &#8211; Siena<\/span><\/p>\n<p>Apertura 10 Marzo 1990 ore 17.30<br \/>\nFino al 20 marzo 1990 ore 11-13 | 16 \u2013 19<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><strong>La &#8220;donna chioccia&#8221; e l&#8217;arte di Rita Odo rizzi , dal Corriere di Siena<\/strong><\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">SIENA &#8211; Rita Odorizzi Frasca ha inaugurato la stagione artistica al chiostro di S. Cristoforo. La pittrice ceramista di Brolio dimostra con le sue opere di essere artista vera, che sente quello che fa fino ad una partecipazione quasi viscerale con ci\u00f2 che crea. La Odorizzi ama la terra, sia questa creta bianca o creta rossa, prova un gusto quasi doloroso a palpeggiarla, plasmarla, darle una forma che proviene da un intimismo interiore creativo e distruttivo al tempo stesso.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">La prima cellula dell\u2019uomo nasce dalla terra e con essa si sviluppa fino ad arrivare ad una creazione completa come volle Dio. Si potrebbe dire che l\u2019arte della Odorizzi \u00e8 fatta di infiniti ritorni, tutti travagliati, dove l\u2019angoscia , l\u2019ansia , il dolore dell\u2019uomo che si rispecchiano fedelmente nell\u2019animo dell\u2019artista, trovano una creativit\u00e0 nella creta che prende vita da disegni e dipinti anche questi immediati, sentiti profondamente da un animo e da una psiche eternamente sconvolti dal dolore della vita umana. E\u2019 da questo dolore che la Odorizzi cerca di riscattarsi , cerca di dare vita a dei corpi che da larve piano piano si formano fino a ricrearsi in un essere intelligente. \u201c<em>Se sono felice non posso lavorare \u2013 <\/em>ci dice l\u2019artista<em> \u2013 perch\u00e9 comprendo che in ogni essere umano \u00e8 presente l\u2019angoscia a cui \u00e8 stato condannato dal suo creatore. Tutto deriva dalla morte e si trasforma in vita dopo una lunga e sofferta metamorfosi. Nasce cos\u00ec la \u201cDonna Chioccia\u201d o il \u201cRapporto di Coppia\u201d in tutta la sua tragicit\u00e0 e speranza al tempo stesso<\/em>\u201d.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Alla Odorizzi non interessa vendere le sue opere oppure presentarsi al pubblico che viene a visitare le sue mostre; a lei interessa far capire che l\u2019uomo pu\u00f2 superare l\u2019angoscia e il dolore ricreandosi continuamente cos\u00ec come ella fa con la terra che riesce a plasmare.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Dov\u2019\u00e8 l\u2019arte della Odorizzi? Indubbiamente non possiamo che definirla artista vera con un pensiero tutto suo e con una creativit\u00e0 come pochi artisti possiedono. Non sono opere, le sue, facilmente vendibili perch\u00e9 pochi sono i visitatori che vogliono penetrare nel suo pensiero dove imperano sensazioni di dolore, di angoscia. Se uno acquista qualche sua opera lo fa per un contatto superficiale con le forme che l\u2019artista crea e non per una penetrazione profonda nella psiche della medesima.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Insomma, quelle della Odorizzi non sono opere create per piacere superficialmente agli altri;il suo \u00e8 un messaggio interiore, uno scaricarsi di sentimenti per ricrearne degli altri che la portino alla pace interiore, ad una tranquillit\u00e0 psichica dove pu\u00f2 finalmente riposare e vivere in pace con se stessa e con gli altri in questa terra ricca di vicissitudini pi\u00f9 dolorose che felici.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><strong>Gilberto Madioni<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-128\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande.jpg\" alt=\"recensione_1990_grande\" width=\"778\" height=\"762\" srcset=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande.jpg 1275w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande-300x294.jpg 300w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande-1024x1003.jpg 1024w, https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/recensione_1990_grande-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 778px) 100vw, 778px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"style5\"><span class=\"style3\"><strong>Recensione di Lucia Carli Tiezzi <\/strong>(scrittrice)<\/span><\/p>\n<p>Personale dal titolo \u201cSassi Miliari\u201d di Rita Frasca Odorizzi &#8211; 1990, Chiostro di San Cristoforo , via del Moro 2<br \/>\n(sotto Piazza Tolomei) &#8211; Siena, Apertura 10 Marzo 1990 ore 17.30 &#8211; Fino al 20 marzo 1990 ore 11-13 | 16 \u2013 19<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span class=\"style3\"><strong>SASSI MILIARI <\/strong><span class=\"style5\">(poesia di Frasca Rita Odorizzi che accompagna la mostra) <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"center\"><em>le Vie dell\u2019Infinito<br \/>\nsono<\/em><br \/>\n<em>lastricate<\/em><br \/>\n<em>da<br \/>\npiccoli<\/em><br \/>\n<em>sassi \u2026<\/em><br \/>\n<em>sassi miliari \u2026\u2026\u2026\u2026..<\/em><\/p>\n<p>RITA FRASCA ODORIZZI ha un rapporto con la terracotta da sette, otto anni, una terra da manipolare per narrare storie e dare informazioni, ma direi che appare antichissimo, addirittura ancestrale, il suo essere completamente immersa in una terra pi\u00f9 vasta, la terra di un pianeta di cui sembra abbia conosciuto da sempre le tane, gli anfratti, i fori, le lacerazioni, le linee dolci come quelle aspre, le ondulazioni, le fratture oscene e le connessioni in un tempo incrociato con altri tempi e in uno spazio dilatato e incuneato in altri spazi.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Potrei definire cosmica la sua capacit\u00e0 di toccare la terra e farne uscire meteoriti e schegge che \u00e8 facile immaginare nel ventre pi\u00f9 profondo del pianeta o negli spazi pi\u00f9 lontani dei cieli e i Corpi, soprattutto femminili, hanno radici come gli alberi, sembrano voler lottare contro le forze che oggi vogliono in tutti i modi strappare l&#8217;uomo alle sue radici naturali per fame un pezzo di ricambio in un mondo macchina.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Organismo \u00e8 la terra di Rita, vivo e complesso, organismi sono le sue creature dove il colore delle terre rosse o bianche o quello appena accennato degli ossidi \u00e8 tutto in funzione della forma e delle sue continue trasformazioni, organismi in divenire in cui la morte e la vita, l&#8217;odio e l&#8217;amore, l&#8217;energia e la depressione, l&#8217;aggressivit\u00e0 e la poesia si scambiano continuamente le coordinate.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\">Non certo riposante, n\u00e9 rilassante la visione delle sue opere che colpiscono in profondit\u00e0 chi le vede e le vuol toccare, perch\u00e9 fra le linee del corpo e dell&#8217;anima di Rita c&#8217;\u00e8 una misteriosa, inquietante e viva continuit\u00e0 con le linee della terra e degli alberi, dei nidi e dei crateri, degli intestini e del cuore, dei sentimenti e dei pensieri in una indissolubile, sofferente e amorosa complicit\u00e0 con la materia.<\/p>\n<p class=\"style3\" align=\"justify\"><strong>Lucia Carli Tiezzi<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h1 class=\"style3\" style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">LOCANDINE ARTISTICHE<\/span><\/h1>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-115 gallery-columns-2 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/ofri_locandina_mostra_sassi_miliari_1991_mini\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"428\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ofri_locandina_mostra_sassi_miliari_1991_mini.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/ofri_locandina_mostra_sensi_in_levitazione_1991_mini\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"428\" src=\"https:\/\/www.ritafrascaodorizzi.it\/arte_contemporanea\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/ofri_locandina_mostra_sensi_in_levitazione_1991_mini.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RECENSIONI &amp; 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